Parco archeologico di Saturo: il Comune di Leporano vuole estromettere la Polisviluppo dalla gestione

By radio popolare salento • apr 14th, 2010 • Category: prima pagina

E’ situato sul tratto di costa tra Porto Saturo e Porto Pirrone nella provincia di Taranto e comprende reperti dal neolitico avanzato alla civiltà greca e romana.  Stiamo parlando del parco archeologico di Saturo che dopo aver vissuto per anni nel degrado, in stato di abbandono, oggi finalmente rinasce.

Dal 2007 una cooperativa sociale di archeologi (Polisviluppo)  lo gestisce con risultati più che apprezzabili. Un esempio virtuoso e raro di gestione.   Grazie ad un progetto ideato e redatto dalla stessa Cooperativa Poli-sviluppo su commissione di Invitalia, è stato inserito tra i Poli Museali di Eccellenza dal Ministero dei Beni Culturali.

La concessione scade nel 2011 ma l’amministrazione comunale di Leporano con una diffida con scadenza fine aprile vorrebbe tornare nella gestione del sito completamente recuperato.

Di estremo interesse, i resti di una villa romana di età imperiale, articolata in camere residenziali ed ambienti termali. Questo patrimonio di pregio archeologico è ora possibile visitare ed apprezzare grazie al prezioso contributo dato da un gruppo di giovani archeologi. Grazie a loro quel parco è oggi sito di interesse nazionale….

Ma dopo diversi anni di duro lavoro portato avanti con determinazione e passione, il gruppo di archeologi che hanno ridato vita a quel luogo per anni dimenticato, ora rischiano di perderlo.

 
 Ascolta l'intervista di Gino Martina a Gianluca Guastella [8:51m]: Play Now | Play in Popup | Download

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