Odissea degli immigrati: prima picchiati e schedati a Rosarno, poi reclusi a Bari
By radio popolare salento • gen 11th, 2010 • Category: IN PRIMA
“Quello che è accaduto a Rosarno è sintomo di “un problema che riguarda la classe politica di alcune zone di Italia, non di tutto il Sud. Se si pensa alla Puglia, si pensa alla buona amministrazione”. A dirlo non è il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e neppure l’assessore alle Politiche Sociali Elena Gentile, ma il leghista sindaco di Verona Flavio Tosi, arrivando all’Auditorium della Cooperazione a Roma per un incontro sul tema dell’immigrazione e dell’identita’ nazionale.
Ma anche l’assessore regionale al Lavoro Michele Losappio è intervenuto su questa triste vicenda, usando parole ragionevolmente dure contro la politica governativa sull’immigrazione. In una nota stampa, dichiara che “Il Governo e le autorità di polizia stanno trasformando l’accoglienza in carcere”.
Al CIE di Bari, centro di identificazione ed espulsione, intanto sono stati in gran parte trasferiti i migranti scappati alla “caccia al nero” dalle campagne di Rosarno.
” lo Stato debole ed inerte verso la Ndrangheta, incapace di costruire condizioni di dignità nel lavoro e nella vita nei campi, si accanisce ora verso i più disperati cui non è stata lasciata scelta: la violenza fisica o quella del carcere” lo dichiara Michele Losappio.
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