IL PARTITO DEMOCRATICO PUGLIESE ASSEGNA UN MANDATO ESPLORATIVO A FRANCESCO BOCCIA,SCONFITTO NELLE PRIMARIE DEL 2005 PROPRIO DA VENDOLA,MA GRADITO ALL’UDC

By radio popolare salento • dic 28th, 2009 • Category: IN PRIMA

A Roma,il 4 Gennaio,in un incontro tra i dirigenti pugliesi ed il segretario nazionale Pierluigi Bersani,il Partito Democratico dovrà finalmente decidere chi sarà il proprio candidato nelle prossime elezioni in Puglia ed ,eventualmente,se sottoporlo all’esame delle primarie con Vendola,se la scelta non dovesse riguardare il Presidente uscente della Giunta regionale.
Il Pd dovrà decidere tenendo conto delle numerose pregiudiziali in campo:quella di Vendola,disposto a mettersi da parte solo se sconfitto alle primarie;quella di Casini,disponibile ad appoggiare il sindaco di Bari,Michele Emiliano,ma non Vendola;quella di Emiliano,disposto a fare il candidato ed anche le primarie,ma solo se può restare sindaco.
Nel frattempo il Pd ha già perso un potenziale,e forse decisivo,alleato,il movimento “Io Sud” di Adriana Poli Bortone,che avrebbe potuto sottrarre voti al centrodestra.Dopo un mese di silenzio,servito a far dimenticare le critiche al governo per la sua politica “contro” il Sud,la senatrice ex An,è ritornata all’…ovile.
Ora il Pd rischia di perdere anche l’Udc:é dal 14 novembre,quando a Bari nella conferenza programmatica del partito ha parlato di una necessaria discontinuità nel governo pugliese,che Pierferdinando Casini attende,disponibile ad appoggiare Emiliano ma non Vendola,ed è  quindi anch’egli un potenziale alleato della destra.
Nichi Vendola,per il quale la candidatura o meno alla presidenza regionale,può coincidere anche con il destino nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà,è disposto a  mettersi da parte solo se sconfitto nelle primarie:non è generosità la sua,ma consapevolezza di essere il candidato più popolare tra i sostenitori del centrosinistra.
Sarebbe un errore considerare fuori gioco Michele Emiliano,il Presidente regionale del Pd,il candidato gradito all’Udc:é un battitore libero,e persino alle primarie per la segreteria regionale del partito era candidato con una propria mozione.A suo sfavore c’è che sono in pochi,anche nel suo partito,quelli disposti a votare la modifica della legge elettorale regionale che gli permetta di candidarsi senza dimettersi da sindaco del capoluogo pugliese.
Insomma,se nessuna delle pregiudiziali cadrà,se il Pd sceglie Vendola perde l’alleanza con l’Udc,e se non lo fa senza primarie si ritroverà comunque il leader di Sinistra Ecologia e Libertà come avversario nelle elezioni che premiano le alleanze perchè,ricordiamolo,sono senza ballottaggio.
Nel centrosinistra lo scontro è solo sul nome del candidato presidente,ma non sul programma:non perchè ci sia consenso,ma perchè …non se n’è mai parlato.
Marcello Galati 03.01.2010Quella che sembrava una rinuncia alla candidatura della presidenza della Giunta regionale pugliese,è solo un insieme di considerazioni politiche:è lo stesso Emiliano,sindaco di Bari e presidente del PD pugliese,a dirlo a proposito della lettera inviata al segretario regionale del Partito Democratico Sergio Blasi.Sono “l’unico candidato che può tenere insieme tutti i partiti,”non avrei mai accettato senza una modifica della legge elettorale” che mi permetta di restare sindaco.E’ quello che ha scritto Emiliano prima della chiara proposta:”o Vendola si fa da parte e ci lascia indicare il candidato con maggiori possibilità di vittoria,oppure assuma la guida del centrosinistra e cominci la campagna elettorale subito”.

A scontrarsi due concezioni della politica:quella di Nichi Vendola,presidente uscente a cui il centrosinistra nulla rimprovera nella sostanza,che privilegia il programma,cioè il “cosa fare”;e quella di Massimo D’alema che ritiene importante,probabilmente anche a livello nazionale,la questione delle alleanze.

Michele Emiliano è attualmente l’unico candidato che può tenere insieme in Puglia tutto il centrosinistra ed allargarlo anche al movimento “Io Sud” di Adriana Poli Bortone,perchè sia la senatrice ex Alleanza Nazionale che l’Udc passerebbero con la destra se il candidato fosse Vendola.

Solo pochi giorni fa,a Bari,Massimo D’Alema,al termine della riunione di un organo non statutario come l’insieme dei consiglieri regionali e dei parlamentari pugliesi del PD,aveva detto che le elezioni pugliesi non interessano Roma,intendendo la direzione nazionale del partito.E’ a Roma,invece,che il 4 Gennaio,in un incontro tra il segretario nazionale Bersani ed i dirigenti pugliesi del partito,il PD proverà a trovare una soluzione.

       31.12.2009                                                                                                                                                                                                                                                                                    Marcello Galati

ARTICOLI PRECEDENTI:

Dopo l’annullamento dell’Assemblea dei delegati del PD che avrebbe dovuto ratificare la candidatura alle prossime elezioni regionali di Michele Emiliano,il Sindaco di Bari,che è anche il Presidente del PD,sfida Nichi Vendola alle primarie.Lo ha annunciato con una conferenza stampa nella quale ha accusato “Sinistra Ecologia e Libertà” di aver adottato sistemi di lotta come quelli con i quali negli anni ‘70 si sospendevano le assemblee universitarie.Ha accusato poi Vendola di voler spaccare il Partito Democratico come ha fatto con i Verdi e i Comunisti Italiani,di essere un capopopolo,anzi come un populista come Berlusconi.Emiliano ha posto però una condizione per le Primarie:prima deve esserci l’approvazione di una modifica della legge elettorale pugliese che gli consenta di fare contemporaneamente il sindaco di Bari ed il Presidente della Giunta Regionale.

Nichi Vendola ha accettatole Primarie che, in realtà,aveva proposto per primo lui stesso,ma ha indicato ironicamente una data,il 17 Gennaio,cioè 2 giorni prima del Consiglio regionale che dovrà discutere il cosiddetto “lodo Emiliano”,legge invisa anche ad alcuni consiglieri del PD.

Questo significa che,almeno per il momento,nessun accordo è possibile.

L’assemblea del partito, prevista lunedì 28 dicembre all’hotel Excelsior di Bari, non è mai iniziata.

Il Pd regionale doveva sciogliere il nodo per le regionali 2010. Schierarsi con la candidatura del presidente uscente, Nichi Vendola, o puntare sul sindaco di Bari e presidente regionale del partito, Michele Emiliano.

Il primo è gradito a buona parte della base del partito. Il secondo sembra l’unica strada per arrivare a un accordo elettorale con l’Udc e l’Idv.

 
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