[speciale]: “INCENERIRE I RIFIUTI RESTA UNA FOLLIA” (Lorenzo Tomatis)

By rps • nov 6th, 2008 • Category: Regionali, prima pagina

Gli inceneritori sono attualmente in Italia più di 50, ma altri se ne vogliono costruire o riattivare. Il loro impatto nocivo sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni è noto:sono numerose le pubblicazioni scientifiche che riguardano gli effetti delle sostanze inquinanti,emesse da questi impianti,sulla popolazione esposta.
Il 4 novembre si è tenuto a Roma un convegno su “Cancerogenesi ambientale”:un modo per ricordare Lorenzo Tomatis, un precursore della “prevenzione primaria” nei confronti delle patologie da inquinamento, alfiere di una battaglia contro gli inceneritori. E’ nel corso di un audizione al consiglio di Forlì , nell’aprile 2007, che Tomatis, a proposito degli inceneritori, dice “difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale”.
Se gli inceneritori, come è scientificamente accertato, sono impianti inquinanti, perché la politica nazionale insiste col proporre ed incentivarne la costruzione?
La verità è che costruire inceneritori conviene: ci si accaparra infatti il CIP6, un contributo adottato con un provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi, che dovrebbe essere destinato alle energie rinnovabili e non inquinanti, e che qui in Italia viene invece assegnato anche alle “assimilate”, tra cui l’energia prodotta dagli inceneritori.

Nel programma le interviste a Leo Corvace,ambientalista Taranto, a Patrizia Gentilini, Associazione Medici per l’Ambiente , ed a Paolo Rabitti, autore del libro Ecoballe, e perito della Procura di Napoli nei procedimenti giudiziari sui rifiuti campani.

 
 Uno speciale a cura di Antonietta Podda e Marcello Galati [44:02m]: Play Now | Play in Popup | Download

rps is
Email this author | All posts by rps

Leave a Reply